Uno Spot per la Pace in Medio Oriente

Pubblicato il 19 luglio 2010

L’iniziativa della comunità pubblicitaria per risolvere la questione che da 60 anni si trascina tra la striscia di Gaza e la Città Santa di tre religioni.

Arriva dall’agenzia di Saatchi & Social, che negli ultimi vent’anni si è distinta all over the world per volontà di usare la comunicazione creativa come pacifico strumento di modifica dei comportamenti collettivi.

arafat_13sett93

Il 13 settembre del 1993, come testimonia la foto sopra, sembrava che razionalità e diplomazia potessero prevalere. Poi tutti i protagonisti dello scatto sono stati travolti da altre vicende, alcune drammatiche, altre boccaccesche.

Proviamo a vedere se dalla nostra comunità può arrivare l’idea giusta per risolvere l’annosa questione.

Il sito www.theimpossiblebrief.com è disposizione di tutti i creativi di buona volontà, e di talento purissimo, che vogliono tentare di trovare una soluzione alla crisi che mette due culture una contro l’altra, prima che due popoli.

Le proposte verranno presentate ai membri del parlamento israeliano, come di quello palestinese.

Se un’idea dimostrerà di unire quello che la storia ha sempre diviso, il premio per chi l’ha generata sarà due volte prezioso: un biglietto per la settimana del Festival 2011 (valore commericiale qualche migliaio di euro). E la conseguente candidatura al prossimo Nobel per la Pace (come nella pubblicità della nota carta di credito, non ha prezzo).

Incentivi a chi sponsorizza associazioni sportive

Pubblicato il 6 luglio 2010

Agevolazioni per le Associazioni Sportive

E’ ora di “prendere la palla al balzo”.

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che anche oltre i 200mila euro annui, le spese disponsorizzazione o di pubblicità di società o associazioni sportive dilettantistiche sono deducibili se la natura del rapporto contrattuale ha tutti i requisiti formali e sostanziali riconducibili a un rapporto di sponsorizzazione o di altra prestazione pubblicitaria.

La disciplina relativa alla deduzione delle spese di pubblicità nell’ambito dello sport dilettantistico (articolo 90, comma 8 della legge 289/02) non è stata modificata, nel 2008, dalle nuove regole di inerenza e congruità, previste per le spese di rappresentanza dall’articolo 108, comma 2 del Tuir e dal dm 19 novembre 2008.
Continua, quindi, a essere considerata spesa di pubblicità, volta alla promozione dell’immagine o dei prodotti del soggetto erogante mediante una specifica attività del beneficiario, deducibile nell’esercizio di sostenimento o in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi (articolo 108, comma 2 del Tuir), il «corrispettivo in denaro o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni costituite da istituzioni scolastiche, nonché di associazioni sportive scolastiche che svolgono attività nei settori giovanili riconosciuta dalle Federazioni sportive nazionali o da enti di promozione sportiva costituisce, per il soggetto erogante, fino a un importo annuo complessivamente non superiore a 200mila euro». Le Entrate hanno chiarito che l’articolo 90, comma 8 della legge 289/2002 «non introduce un limite massimo all’integrale deducibilità dal reddito d’impresa delle somme corrisposte agli enti», ma individua solo «l’importo entro il quale dette somme costituiscono per presunzione assoluta spese di pubblicità». Pertanto, nel caso in cui il soggetto erogante versi un corrispettivo superiore a 200mila euro annui, l’eccedenza sarà eventualmente deducibile in capo al medesimo erogante secondo le regole ordinarie previste dal Tuir. Potranno essere considerate spese di pubblicità, deducibili nell’esercizio di sostenimento o in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi (articolo 108, comma 2 del Tuir), solo se «la natura del rapporto contrattuale presenti tutti i requisiti formali e sostanziali riscontrabili in un rapporto di sponsorizzazione o di altra prestazione pubblicitaria». In base ai principi dell’articolo 109 del Tuir, comunque, la deduzione è possibile solo se sono soddisfatti i requisiti della competenza, della certezza dell’esistenza del costo, dell’oggettiva determinabilità dell’ammontare della spesa e della sua inerenza ad attività o a beni, da cui derivino ricavi o altri proventi imponibili.

Fonte: IlSole24ore.com

| Altro

Immagine coordinata per “Terranostra”

Pubblicato il 1 giugno 2010
olio extravergine Terranostra nasce da una antica tradizione di famiglia che da tre generazioni coltiva l’amore per la propria terra, producendo un olio prezioso e inimitabile.
Dalla raccolta delle migliori olive alla loro lavorazione, tradizione, passione e nuove tecnologie si fondono in un unico prodotto di elevata qualità, dal carattere intenso e dal gusto delicato.

L’ Olio Terranostra si rinnova nella sua immagine.

L’Azienda Congedi nasce nel 1912, quando Gabriele passando a miglior vita, lasciava l’attività a Luigi, l’ultimo dei suoi figli.
Uomo di forte temperamento, in pochi anni rivoluzionò l’azienda a conduzione familiare in un industria alimentare dal carattere forgiato dalle tradizioni.

Ancora oggi  l’azienda  Congedi  onora le proprie origini, continuando un percorso di crescita, tradizionalmente rivolto  al  futuro.

Questa la Nuova Immagine Coordinata per l’Olio Terranostra: Etichetta Bottiglia, Lattina, Depliant e Bigliettino da Visita.

| Altro

Cos’è l’ iPad ? SPOT

Pubblicato il 21 maggio 2010

Il nuovo spot per il lancio del nuovo iPad di Apple

Il prodotto stesso la fa da padrone.

ipad-video

| Altro

L’importanza dell’HEADLINE (Slogan pubblicitario)

Pubblicato il 16 maggio 2010

La pubblicità attraverso le parole

L’importanza di Slogan, Frasi e Jingles pubblicitari

il buco con la menta intorno

Uno slogan pubblicitario di successo può rimanere associato ad un marchio importante per sempre e spesso ne intensifica la notorietà.

La ricerca/creazione dell’HEADLINE, spesso indicato anche come SLOGAN, è una delle attività più creative nel lavoro di un’agenzia pubblicitaria.

Trovare il “motto” ideale, la frase risolutoria che attira l’attenzione, identifica il prodotto, stimola il ricordo del marchio, e a medio e lungo termine favorisce l’acquisto, è il culmine di ogni campagna pubblicitaria grande o piccola che sia.

È un’attività che richiede una creatività estrema coadiuvata da una tecnica sofisticata.

Molte ore di studio e lavoro dedicate alla ricerca di soluzioni alternative da “testare” con soggetti diversi e in situazioni diverse, possono poi portare a risultati originali che nella loro apparente semplicità sembrano quasi nati per caso, ma sono capaci di COMUNICARE efficacemente.

Alcuni esempi?

  • AMARO MONTENEGRO. Sapore vero.
  • POLO. Il buco con la menta intorno
  • Dove c’è BARILLA c’è casa
  • Altissima, Purissima, LEVISSIMA
  • CRODINO L’analcolico biondo fa impazzire il mondo
  • Toglietemi tutto ma non il mio BREIL
  • No MARTINI? No party
  • Nuovo Logo per la Rai

    Pubblicato il 3 maggio 2010

    Fine della farfalla per Rai. Arriva il nuovo logo

    A partire dal 18 maggio per la Rai cambieranno alcune cose.

    Oltre allo switch over per Lombardia, Piemonte Orientale, Parma e Piacenza, dove inizierà lo spegnimento del segnale analogico di RaiDue e Rete4, verranno varati i nuovi loghi del network nazionale.

    La farfalla lascerà gradualmente il posto ad un logotipo diviso in due parti.

    A sinistra il nome del gruppo su fondo bianco, a destra il nome dello specifico canale.

    Rai: dal 18 maggio cambiano offerta (e loghi), Rai 5 da ottobre

    Una scelta che, nelle intenzioni del gruppo, dovrebbe rinnovarne l’mmagine e renderlo più adatto all’aumentata offerta disponibile.

    | Altro

    Where the Hell is Matt? VIDEO

    Pubblicato il 23 aprile 2010

    Personal Branding

    Matt Harding e la sua interpretazione: “Where the Hell is Matt?

    E questa è la storia di MATT HARDING

    Matt Harding e’ un giovane di 32 anni che un bel giorno nel 2003, lasciò il suo lavoro di programmatore di videogames perchè aveva capito che “si stava perdendo qualcosa nella vita”.

    Cosi’, utilizzo’ il denaro che fino a quel momento gli aveva reso il suo lavoro ed incominciò a girare l’Asia senza meta fino a quando il denaro gli sarebbe bastato.
    Utilizzo’ il suo sito web per comunicare alla famiglia ed agli amici dove si trovasse in quel momento.

    Un giorno mentre si trovava ad Hanoi (Vietnam), un amico di Matt gli chiese di mettersi in posa e cominciare a ballare davanti alla sua telecamera che avrebbe ripreso il tutto.

    Matt fu d’accordo e cominciò a ballare. Fu una danza davvero insolita, impacciata, al limite del ridicolo ma anche per questo divertente.

    L’amico di Matt mise il video in rete e per qualche anno rimase nel dimenticatoio : fu notato davvero da pochi.

    Poi un giorno qualcuno lo notò e lo consiglio’ ad altre persone che divertite, a loro volta lo consigliarono ad altre ed in men che non si dica, Matt diventò molto popolare in rete , a causa del suo video che lo ritraeva ballare in modo assurdo…

    Il tamtam mediatico che generò fu virale . La popolarità di questo personaggio fu notata dai manager di Stride Gum , una società produttrice di chewing gum che si offri da sponsor per far compiere a Matt un secondo viaggio in giro per il mondo “ballando” in ogni stato che avrebbe visitato. Questi balli sarebbero serviti per la realizzazione di un secondo video.

    Nel 2006 Matt fece un viaggio della durata di 6 mesi in 39 paesi e 7 continenti e questo nuovo video lo rese piuttosto famoso.

    L’ inaspettata popolarità genero’ una curiosità verso il personaggio che si tramuto’ nel tentativo di contatto con Matt da parte di centinaia di persone ogni giorno tra fan e semplici curiosi.

    Nel 2007, a Matt venne in mente un’idea: contattare la Stride Gum per farsi sponsorizzare un nuovo video girato in tutto il mondo ma questa volta con la compartecipazione di tutte le persone che lo avevano contattato da ogni parte del mondo. Queste persone avrebbero partecipato al nuovo video ballando con lui.

    Il risultato e’ il video qui sopra.

    Matt ha capito che viaggiare in modo economico , grazie alle sue idee e all’aiuto della StrideGum era possibile.

    www.wherethehellismatt.com

    | Altro

    Una Newsletter originale

    Pubblicato il 22 aprile 2010

    Una Newsletter che funzioni deve essere creativa

    Realizzare una newsletter che sia memorabile e così simpatica da volerla girare ai propri amici significa aver fatto bene il proprio lavoro.

    provanewsletter

    | Altro

    Mostra di Armando Testa

    Pubblicato il 21 aprile 2010

    Armando Testa – Il Design delle Idee

    MILANO Padiglione d’Arte Contemporanea – 13 Aprile -13 Giugno


    Inaugura oggi al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea la grande retrospettiva di Armando Testa, riportando alla ribalta il lavoro di questo poliedrico artista. La mostra presenta un aspetto meno noto della sua opera, quello della sua attività di designer, in concomitanza con gli eventi targati Salone del Mobile che animano Milano nella settimana dell’inaugurazione.

    Questa retrospettiva al PAC dal 13 Aprile al 13 Giugno- curata da Gemma De Angelis Testa e da Giorgio Verzotti – non vuole essere una mera celebrazione dell’estro del grande pubblicitario, autore di personaggi e situazioni da tempo entrate nell’immaginario collettivo di gran parte degli italiani; intende, piuttosto, lasciar emergere alcuni aspetti meno considerati della creatività del grande maestro, dando spazio alle sue realizzazioni come progettista di oggetti, connotati dall’ironia e dalla fantasia che caratterizzano ugualmente la sua attività nell’ambito pubblicitario.

    .

    vedi anche: PAC – Padiglione di Arte Contemporanea

    | Altro

    Ikea “arreda” la metropolitana di Parigi

    Pubblicato il 19 marzo 2010

    Ikea “arreda” la metropolitana di Parigi

    Dal 10 al 24 marzo 2010, Ikea è scesa in 4 stazioni della metropolitana parigina per permettere ai pendolari di scoprire i suoi divani e le sue poltrone in un contesto a dir poco inusuale.

    Ikea invade la metropolitana di Parigi, trasformando gli spazi pubblici con la forza del suo brand e catturando i cittadini con una campagna di comunicazione originale e innovativa.
    Lungo le banchine, poltrone e divani hanno sostituito le solite (e scomode) panchine.
    Dal 10 al 24 marzo quattro stazioni della metro sono state “arredate” con i mobili della ditta svedese.
    Alle fermate Champs Elysées Clémenceau, St Lazare, Concorde e Opéra i potenziali acquirenti potranno sperimentare in prima persona la qualità e la comodità dei mobili e divani, magari approfittandone per riposarsi dopo una frenetica giornata lavorativa. Le grandi affissioni alle pareti completano l’arredo, riproducendo il resto degli ambienti suggeriti dal design degli oggetti.

    | Altro